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Audesia e lo stregone

Condividi Nella penombra degli archi e delle volte intonacati ma cadenti, quando la prima lama di luce s’infila nel vano appena schiuso del portoncino d’ingresso, vescovi e madonne sgranano gli antichi occhi affrescati. Finalmente un raggio di sole buca la polverina sottile sospesa nell’aria, finalmente qualcuno si รจ ricordato di loro. L’ultima frequentazione รจ di
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Io sono la genitrice dell’universo

Condividi Nelle leggende del Graal, tra le sue mille forme e apparenze, compare sempre quella del vaso, del contenitore, che raccoglie un qualche โciboโ o โnettareโ divino. A chiunque potrebbe palesarsi, ma solo pochi si rendono conto, in ritardo, come Perceval, di cosa sia. Nonostante il successivo affacciarsi, nelle storie dei trovatori, della figura di
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Il fiato del piccolo re

Condividi Chi รจ il re dei draghi, l’origine di tutti i serpenti? Qual’รฉ il โprincipioโ che li rende ciรฒ che sono? Non รจ forse il fuoco che cova nel loro ventre ed erompe come fiato ardente dalle loro bocche? Non รจ forse la fiamma che arde nelle loro pupille e si sprigiona come saetta dai
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Ai piedi delle montagne sacre – Kiwanis Club borgomanero
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Quel giuliano detto Giulio da Egina, cacciatore di draghi

Condividi Cosa pensate mai, levando lo sguardo verso l’alto della volta ombrosa dalla quale penzolo? Sapete forse come ci son finita? Mo’ ve lo racconto… Tutto iniziรฒ con un certo missionario che veniva da oriente in compagnia di alcuni suoi discepoli. Passรฒ da Roma per meditare sulla tomba di San Paolo. Poi fu chiamato verso
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Il Cielo in un catino

Condividi Sacro รจ ogni luogo in cui cielo e terra si incontrano. Cosรฌ, il tetto era il cielo e il pavimento la terra, la cupola era la volta siderale, sotto cui stava il suolo. Ma ciรฒ รจ vero anche quando si considera il luogo โin piantaโ. Se la terra infatti รจ quadrata (con i suoi
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#OpenTables, tavoli aperti sul futuro (n.1)
Condividi Il futuro di ogni territorio รจ fatto di idee, discussioni e progetti. InnovaTorre vuole favorire il loro sviluppo in ogni ambito, economico, culturale, sociale, ecc., per promuovere e incentivare passo dopo passo un interessante avvenire per lโOssola e in generale tutto il VCO. Per questo abbiamo pensato agli #OpenTables, tavoli di discussione tematici periodici
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I due soli ovvero il traditore e la festa "fatta santo"

Condividi Mai terzo comandamento fu preso alla lettera come nella bassa borgomanerese. Sorgeva qui nella piana dell’Agogna, nel XII il burgus di San Leonardo, sorto in epoche piรน antiche sull’opera civile di un accampamento romano. Perchรฉ si chiamasse cosรฌ non si sa. Il nome compare all’improvviso. E dura poco. Giร nel 1231 l’insediamento diventa Commune
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La fabbrica dei santi immaginari

Condividi Anno 776. Un messaggero trafelato sfreccia lungo i ciottolati di Novaria fino alla sede vescovile. Smonta dal cavallo schiumante e corre, strabuzzando gli occhi per lo sforzo, su per le scale. Carica a testa bassa come un toro infuriato tutte le porte che gli ostacolano il cammino, finchรฉ raggiunge la stanza del vescovo. Stremato
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La voce della terra (parte 3)

Condividi … segue dalla seconda parte… Fino alla metร del 1300 San Gaudenzio in Baceno non era che un semplice oratorio correttamente rivolto ad Est, su un promontorio roccioso all’incrocio tra la Valle Antigorio e il vallone del Devero. Nel corso degli anni, con il crescere del numero dei battezzati nella zona e nel paese,
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Il Graal e La Dea su ECORISVEGLIO 11 Marzo 2015
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Il lupo, l’airone e una "gran puzza di zolfo"

Condividi Lo condannarono con l’accusa di โluteranesimoโ non perchรฉ fosse seguace dell’ostinato riformista teutonico, ma poichรฉ non sapevano cosa imputargli. C’era qualcosa nelle sue opere, nella sua pittura, che inquietava i benpensanti e โpuzzava di zolfoโ. Era di certo โnon-cristianoโ, su questo non c’erano dubbi. Cosรฌ gli inquisitori di Milano lo raggiunsero nel 1561, lo







