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Talvolta eventi fortuiti fanno riemergere dalle nebbie del passato storie dimenticate e curiose ma che meritano di essere raccontate anche se minacciano di sollevare dei gran polveroni. Quello che mi accingo a circostanziare รจ proprio uno di quei fatti, che lasciano interdetti per la stranezza di ciรฒ che accadde e perchรฉ il testimone รจ il protagonista stesso, uomo di chiara fama e di indubbio prestigio, che non si fece scrupolo di pubblicare un libro sulla questione a proprie spese, affinchรฉ non se ne perdesse memoria.

Cosa pensereste se vi dicessi che Felice Pattaroni, ยซcavaliere al merito della Repubblicaยป e scopritore dellโ€™ampia necropoli e dellโ€™abitato del IV-V sec. a. C. di Pedemonte, presso Gravellona Toce (VB), individuรฒ una per una le tombe (circa 126) vagando per la campagna con un pendolino per le mani?

Pattaroni

Questo รจ quanto scrive a chiare e vivaci lettere lui stesso in un piccolo libro fatto stampare a sue spese, dal titolo ยซCome si diventa Radioestesistiยป, con il quale appunto rivendica anche il modo in cui giunse a fare le sue straordinarie scoperte.

ยซTornato dallโ€™Argentina, per ragioni di salute, mi dedicai, durante una lunga convalescenza, alle ricerche storico-archeologiche in Gravellona Toce (Novara) paese di residenza. Un eminente storiografo e scrittore Ossolano, il Cav. Enrico Bianchetti di Ornavasso, mio paese natรฌo, con la sua opera โ€œLโ€™Ossola Inferioreโ€ mi aveva messo la pulce nellโ€™orecchio circa lโ€™esistenza in un luogo di un abitato di origine Gallo-Romana. Appassionato di ricerche mi avventurai attraverso le campagne [โ€ฆ] Alla radiestesia neanche ci pensavo credendola unโ€™arte creata dalla fantasia o frutto della superstizioneยป.

In Argentina aveva incontrato alcuni ยซrastreadoresยป capaci di scovare grazie al loro ยซintuitoยป ladri e lestofanti in mezzo alla pampa. Ma pensava fossero invenzioni letterarie o poco piรน.

Dovette ricredersi. ยซLe sorprese, nella vita, non mancano mai: non รจ una sorpresa svegliarsi una mattina e trovarsi, poco dopo, di colpo, radiestesisti?ยป.

Pedemonte1

E infatti, il primo maggio 1954 si imbattรฉ, per puro caso, nella prima tomba. La riconobbe da alcuni resti di carbone emersi da una buca per lo spegnimento della calce. Fece fermare i lavori, avvisรฒ la Sovrintendenza e un mese esatto piรน tardi, avendone avuta lโ€™autorizzazione, cominciรฒ a scavare. Mentre scavava, giorni dopo, vide gli operai, che stavano scavando le fondamenta di una casa moderna, tentare di scaricare un carico di pezzi di marmo. Fu improvvisamente sopraffatto dalla visione, proprio in quel punto, di una tomba, la piรน bella dellโ€™intero complesso, come dichiarรฒ, e fece in modo che il materiale finisse da unโ€™altra parte, a costo di farsi prendere per pazzo.

ยซI polsi mi battevano forte, la testa mi bruciava e provavo delle vampe come quelle della menopausa femminileยป. Piantรฒ un paletto per segnalare il punto e attese altri quattro mesi per arrivare a scavare fin lรฌ. Rinvenne allโ€™inizio soltanto un ยซpozzetto gallicoยป; tuttavia, giunto sul fondo, fece rimuovere una pesante pietra ed apparve una tomba: ยซSi trattava veramente della tomba piรน bella e piรน antica e, per di piรน di quella di un guerriero che ricordava la I invasione Gallica avvenuta appunto nel V sec. a. C. Finalmente potevo considerarmi soddisfatto e questo grazie alla โ€œradiestesiaโ€ยป.

NecropoliPedemonte

Durante la primavera successiva Pattaroni continuรฒ le sue esplorazioni nella campagna gravellonese, fidandosi della sua sensibilitร  radioestesica. Un giorno fu avvicinato da una bambina di meno di due anni di etร , incuriosita dal suo strano modo di distendere le mani. Cosรฌ per non essere disturbato dalle sue continue domande la fece camminare davanti a sรฉ e prese a chiederle, di tanto in tanto, secondo lei cosa cโ€™era sotto la terra che lui indicava. La bambina rispondeva ยซi mootยป (i morti) in alcuni casi, oppure ยซnienteยป. Una volta esclamรฒ perfino ยซI lomani!ยป (i romani).

Come poteva saperlo? Pattaroni tornรฒ sul luogo la sera stessa e alla luce della luna, riuscรฌ a localizzare con la massima precisione ben ottanta tombe: ยซPosi, ad ogni tomba, un contrassegno e, man mano la Soprintendenza sollecitava di mettere in luce un certo numero di tombe, venivano messe in luce e, alla presenza del Sovrintendente e di numerosi studenti, le tombe venivano aperteยป.

E cosรฌ, proprio lui che non ci aveva mai creduto e si era sentito pazzo, per merito anche del fortuito incontro con un affermato neurologo originario di Varzo e specialista alle Molinette di Torino, il dott. Zanalda, che lโ€™aveva incoraggiato a continuare a sperimentare la sua sensibilitร , restituรฌ alla sua cittร  natรฌa un gran pezzo della sua storia: ยซGrazie alla radiestesia Gravellona Toce ha potuto fondare il Museo Storico-Archeologico, ricco di ben centocinquanta corredi tombali di epoca Gallo-Romanaยป.

Con la fine degli scavi e la fondazione del museo, nel 1960, Pattaroni abbandonรฒ lโ€™attivitร  di archeologo dilettante e si dedicรฒ invece alla ยซmedicina bioradianteยป, applicandovi la stessa tecnica radioestesica che si era sorpreso a esercitare istintivamente anni prima. Venivano pazienti da ogni dove, da tutta Italia e perfino dalla Francia e dalla Svizzera, ai quali non chiedeva mai nulla in cambio: ยซIn questi lunghi anni di lavoro ho potuto curare parecchie migliaia di pazienti e, fra questi, trovai centinaia di collaboratori, non solo perchรฉ mi fornirono foglie, erbe, fiori, ma soprattutto perchรฉ, mettendosi nelle mie mani, mi fornirono una enorme quantitร  di cognizioni utilissime per la vitaยป.

Pedemonte2

Certo queste sono informazioni che si preferisce tacere, allontanando la radiestesia da lui praticata dallโ€™idea che le sue scoperte archeologiche ne fossero la sua prova prima, anche se i suoi libri piรน strani e fastidiosi, dedicati proprio allโ€™argomento, non possono essere depennati dalla sua bibliografia.

E del resto, nessuno potrebbe immaginare quante altre scoperte scientifiche in ogni campo dello scibile umano, anche importantissime, siano state e ancora siano il frutto della sensibilitร  radioestesica di tanti medici, professori, archeologi, astronomi, speleologi, geologi e scienziati che la coltivano in gran segreto.

ยซAuguro a tutti i lettori di questa modesta opera di riuscire a diventare dei buoni radiestesisti o dei buoni guaritori, in modo che possano trovare, anche tra i travagli della vita, delle grandi soddisfazioniยป.


Tutti i brani citati provengono dallโ€™opera ยซCome si diventa radioestesistiยป di Felice Pattaroni, Omegna, 1977.


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